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Lo statuto dell’ISTIAEN

a) Denominazione e Finalità dell'Istituto

Art. 1

Visto l'art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana si è costituita l'Associazione denominata "Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale" in forma abbreviata "ISTIAEN". L'Istituto ha una durata di 99 anni dalla data della sua costituzione, prorogabile mediante deliberazione dell'Assemblea dei soci, ha sede in Venezia, non ha scopo di lucro, è indipendente, apolitico e aconfessionale.

Art. 2
L'Istituto è costituito al fine di formulare proposte, assumere iniziative e promuovere a tutti i livelli in Italia ed all'estero la conoscenza, diffusione e valorizzazione della cultura navale, con particolare a:

• criteri e modalità di gestione dei beni culturali navali;
• ricerche, studi, pubblicazioni e convegni inerenti agli stessi;
• formazione di studiosi specializzati nel settore e migliore definizione delle figure professionali operanti nel settore;
• progettazione, organizzazione e gestione di attività museali ed espositive.

b) Iscrizione, diritti e doveri dei soci

Art. 3
Il Consiglio Direttivo propone l'adesione all'Istituto a persone che ritiene confacenti alla migliore ricerca degli obiettivi dell'Istituto stesso. I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

• onorari;
• benemeriti;
• effettivi;
• fondatori.

Sono soci onorari coloro che possono conferire particolare lustro all'Istituto. Sono soci benemeriti coloro che con doni ed elargizioni cospicue si siano resi benemeriti. La nomina dei soci onorari e benemeriti è fatta su proposta del Consiglio Direttivo e delibera dell'Assemblea. Soci effettivi ordinari sono quelli che partecipano ordinariamente alle iniziative ed alla attività dell'Istituto. I soci effettivi ordinari sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale stabilita annualmente dall'Assemblea.

Una particolare categoria di soci effettivi è quella di soci collettivi, che rappresentano operatori che operano nel settore in forma associativa, che sono tenuti a versare una quota associativa pari a cinque quote. Un'altra categoria particolare di soci effettivi è quella dei soci sostenitori che si impegnano a versare anno per anno una somma pari a più quote. Infine i soci fondatori sono quelli che hanno partecipato alla costituzione dell'Istituto o che ne siano stati chiamati a far parte entro la data del 31 gennaio 1994.

Art. 4
L'anno sociale ha inizio con il primo gennaio e termina il 31 dicembre. Art. 5
Il socio non può far parte di altre associazioni che operino nello stesso ambito con finalità in contrasto agli interessi dell'Istituto. Art. 6
Il socio con l'ammissione si impegna ad osservare lo statuto dell'Istituto ed i regolamenti da esso derivati. Art. 7
La qualità di iscritto si perde per dimissioni scritte, trasgressione dei precedenti articoli 5 e 6. In caso di morosità la qualità di iscritto è sospesa fino alla solvenza del dovuto.

C) Organi dell'Istituto

Art. 8
Sono organi dell'Istituto:

• l'Assemblea Generale dei Soci;
• il Consiglio Direttivo;
• il Collegio dei Revisori dei Conti;
• il Collegio dei Probiviri.

Art. 9
L'Assemblea generale dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno in via ordinaria, quando ne ravvisi la necessità o quando ne faccia richiesta almeno un terzo degli associati.

Art. 10
La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà mediante avviso a domicilio dei Soci non meno di quindici giorni prima dell'Assemblea. L'avviso dovrà contenere l'ordine del giorno la data e il luogo di convocazione. In caso di convocazione di Assemblea straordinaria il termine anzidetto può essere ridotto. All'Assemblea possono partecipare tutti i Soci. Hanno diritto di voto i soci Fondatori ed Effettivi in regola con la quota sociale.

Art. 11
I Soci possono farsi rappresentare da un altro Socio per delega scritta. Ciascun socio non può essere latore di più di tre deleghe. L'Assemblea è valida in prima convocazione se ne siano presenti o rappresentati la metà più uno dei Soci. In mancanza del numero legale, l'Assemblea è riconvocata ed è valida qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 12
Le deliberazioni sono approvate quando raccolgono il voto favorevole della metà più uno dei votanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni dell'Assemblea sono regolate dall'apposito Regolamento.

Art. 13
Nelle deliberazioni di approvazione dei bilanci ed in quelle relative alla loro responsabilità il Tesoriere, i Revisori dei Conti non hanno diritto al voto.

Art. 14
L'Assemblea Generale dei Soci delibera in ordine alla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo ed alla responsabilità degli amministratori, e in ordine all'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo.

Art. 15
L'Istituto è retto da un Consiglio Direttivo composto da:

• Presidente;
• Vice Presidente;
• un massimo di cinque Consiglieri eletti dall'Assemblea tra cui un Tesoriere, il Segretario Generale, un Vice Segretario.

Nel Consiglio Direttivo devono essere possibilmente presenti almeno un rappresentante del mondo Accademico (ricercatore, docente) ed un funzionario direttivo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

Il Consiglio Direttivo deve essere composto per il 50% da Soci Fondatori, salvo rinuncia dei medesimi. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica due anni fino a revoca o dimissioni.

Art. 16
Il Consiglio Direttivo è convocato almeno due volte l'anno dal Presidente oppure ogni volta che almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo ne faccia richiesta. Attua le deliberazioni dell'Assemblea, compie gli atti e assume le iniziative interne ed esterne conformi agli scopi dell'Istituto.

Nomina tra i suoi componenti:

• il Presidente;
• il Vice Presidente;
• il Segretario Generale;
• il Vice Segretario.

Amministra il patrimonio dell'Istituto, formula il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'Assemblea Generale. Emana appositi Regolamenti che disciplinano la vita interna dell'Istituto. Cura i rapporti ed i contatti con il Ministero, l'Università, la stampa, associazioni ed altri Enti pubblici o privati. Presenta annualmente un programma ed un consuntivo delle attività effettuate soggette a voto di fiducia dell'Assemblea Generale. Il Presidente ed in caso di suo impedimento il Vice Presidente, rappresentando l'Istituto a tutti gli effetti morali e giuridici, convoca il Consiglio Direttivo, presiede le sedute del Consiglio stesso e quelle dell'Assemblea Generale dei soci, emana gli atti di nomina dei soci. Al Presidente e ed in sua assenza al Vice Presidente, spetta la firma sociale. Per le riunioni, le deliberazioni e le votazioni in seno al Consiglio Direttivo vigono le stesse norme sancite per l'Assemblea Generale dei Soci.

Art. 17
Il Segretario Generale ed il Vice Segretario fanno parte del Consiglio Direttivo. Il Segretario Generale coadiuvato dal Vice Segretario che in caso di impedimento lo sostituisce, redige i verbali delle Assemblee e quelli del Consiglio stesso, dirama gli avvisi per le riunioni, coadiuva il Presidente nelle funzioni di sua competenza.

Art. 18
I Revisori dei Conti, eletti dall'Assemblea Generale in numero di due ed un supplente, controllano la gestione finanziaria dell'Istituto ed il bilancio consuntivo, redigono su ciò un rapporto che verrà sottoposto all'Assemblea Generale nella sua riunione annuale ordinaria, nonché dietro richiesta, riferiscono in ogni momento al Presidente o al Consiglio Direttivo. I revisori dei Conti rimangono in carica due anni.

Art. 19
Il Tesoriere, eletto dall'Assemblea Generale, è membro di diritto del Consiglio Direttivo, cura l'incasso delle quote sociali, provvede al pagamento delle somme approvate in quote sociali, provvede al pagamento delle somme approvate in bilancio e deliberate dal consiglio, è depositario di tutte le attività di indole economica dell'Istituto e richiede ai soci il pagamento della quota associativa annuale.

Art. 20
Il Collegio dei Probiviri è composto da due membri effettivi e un supplente eletti dall'Assemblea Generale a scrutinio segreto, interviene e delibera di iniziativa propria o su richiesta del Consiglio Direttivo su tutte le questioni che comunque sorgono nell'ambito sociale dell'Istituto in ordine alle controversie tra i Soci e gli organi dell'Istituto sempre che non siano attinenti a deliberazioni insindacabili di tali Organi. Delibera in merito all'espulsione dei Soci che si siano resi responsabili di comportamenti incompatibili con le finalità e l'etica dell'Istituto. I Probiviri rimangono in carica due anni.

Art. 21
Gli incarichi possono cessare per la motivazione di sfiducia dell'Assemblea Generale nei confronti dell'incaricato, con il voto di almeno un terzo degli aventi diritto.

D) Fondo


Art. 22
Le entrate dell'Istituto sono costituite da:

• quote sociali

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